I M SCUDETTO

CAMPIONI D'ITALIA 20/21 CHAMPIONS OF ITALY 20/21

CORREREMO ANCORA PIÚ FORTE

WE WILL COME BACK EVEN STRONGER

Una sconfitta a un passo dal traguardo e una promessa: “Correremo ancora più forte”.
Un bagaglio importante sulle spalle e la voglia di combattere fino in fondo, superando avversari e avversità, per essere i primi, i più forti.

3, 2, 1...inizia la stagione 2020/21, quella del diciannovesimo scudetto nerazzurro.

Falling short one step from the finish line, we promised: “We will come back even stronger”.
An important weight on our shoulders and a desire to fight to the end, to overcome adversaries and adversities to be first, to be strongest.

3, 2, 1... and the 2020/21 season begins, that of the Nerazzurri’s nineteenth Scudetto.

PARTENZA SHOW

OPENING SHOW

Iniziare con il piede giusto, farlo a poche settimane dall’ultima partita della stagione precedente, quell’amara finale di Colonia.
L’inizio di campionato è tutto da scoprire: con 1000 tifosi allo stadio e una voglia di ripartire a tutta.
E l’Inter lo fa, a modo suo: con i gol di Lautaro, l’ansia per una partita che si complica e che nel finale diventa esplosiva.
Prima il pareggio di Lukaku, poi il gol di testa di D’Ambrosio. Sono i primi tre punti della stagione, arrivano al termine di una notte nerazzurra che inaugura il campionato e che dice che sì, l’Inter è già ripartita.

Starting off on the right foot, just a few weeks after the last game of the previous season, that bitter final in Cologne.
Everything was waiting to be discovered at the start of the season: with 1,000 fans at the stadium and a desire to get going again, Inter managed to do it, in their own way. After Lautaro scored, the tension started to rise in a complicated match that exploded towards the end.
First Lukaku's equaliser, then D’Ambrosio's header. These were the first three points of the season, coming at the end of a Nerazzurri night that kicked off the season in a way that said yes, Inter are already on their way.

STEP BY STEP

I pareggi con Lazio, Parma e Atalanta, la sconfitta nel Derby (che non capitava, in campionato, dal 2016).
E, nel mezzo, la dolorosa eliminazione in Champions League, dopo una stregata partita con lo Shakhtar a San Siro.
L’Inter però non molla e in questa prima fase di stagione riesce a trovare guizzi da grande squadra, con la rimonta sul Torino, ad esempio, o con la fondamentale vittoria sul campo del Sassuolo, indicata da molti come il ‘turning point’ della stagione, dal punto di vista tattico soprattutto.

Draws with Lazio, Parma, and Atalanta, defeat in the derby (which hadn’t happened in the league since 2016), and the painful elimination from the Champions League in between, following a torrid match with Shakhtar at San Siro.
Inter, however, wouldn’t give up and were showing flashes of being a great team during the first half of the season, for example with the comeback against Torino, or the key victory at Sassuolo, pinpointed by many as the 'turning point' of the season, especially from a tactical point of view.

SU LA TESTA

WITH A HEADER

Rialzarsi, dopo che si è caduti, non è mai facile.
Il 9 dicembre arriva l’eliminazione in Champions, quattro giorni più tardi i nerazzurri sembrano trovare un’altra porta maledetta: Cragno para tutto, il Cagliari va in vantaggio e l’ansia inizia a salire.
Poi, nell’ultimo quarto d’ora, l’Inter mostra tutta la sua grinta, tutta la sua forza e determinazione.
Barella segna un gol meraviglioso, D’Ambrosio – come contro la Fiorentina – indovina l’inserimento vincente.
Lukaku mette la ciliegina: 1-3, su la testa, l’Inter ricomincia a correre forte.

Getting up after being knocked down is never easy.
Elimination from the Champions League came on 9 December, and, just four days later the Nerazzurri found themselves up against another seemingly unattainable goal: Cragno saved everything that came his way, Cagliari took the lead and tension began to rise.
Then, in the last quarter of an hour, Inter showed all their determination, their strength and fortitude.
Barella scored a wonderful goal, and D'Ambrosio - as he did against Fiorentina – scored the winner. Lukaku put the icing on the cake with a header: 3-1, Inter picked up the pace again.

LE MOSSE TRICOLORI

THE TRICOLOUR MOVES

Negli scacchi esistono 3 fasi cruciali.
La prima è l’apertura, dove si imposta il tono della partita, si curano minuziosamente i dettagli, si studiano le mosse per essere perfetti, come i nerazzurri nella vittoria contro la Juventus.
Poi c’è la fase centrale, quella in cui si prepara l’assalto per dominare l’avversario, si rompe l’equilibrio come nel netto 3-0 in casa del Milan che ha sancito il sorpasso sui rossoneri.
La terza è la fase finale, dove gran parte del lavoro è stato fatto ma non bisogna mollare perché si tratta del momento più intenso e delicato, dove una mossa giusta o sbagliata potrebbe coronare o distruggere tutto quanto, un match difficile e ad alta tensione come quello contro l’Atalanta.
Sono queste le tre mosse tricolori del diciannovesimo scudetto nerazzurro.

There are three crucial stages in chess.

The first is the opening, where the tone of the match is set, the details are meticulously taken care of, and the moves are studied to pefection, much like the Nerazzurri in the win over Juventus.
Then there’s the middle stage, where the assault is prepared to dominate the opponent, and the balance breaks, as happened in the clear 3-0 win against AC Milan which moved us clear of the Rossoneri.
The third stage is the final one, where most of the work has been done but one mustn’t give up, because it is the most intense and delicate moment. One right or wrong move could secure or destroy everything, especially in a difficult and ension-filled match, such as the one against Atalanta.

These are the three tricolour moves of the Nerazzurri’s nineteenth Scudetto.

INTER VS JUVENTUS

La sconfitta contro la Sampdoria e il pareggio contro la Roma interrompono un filotto di 8 successi consecutivi in Campionato.
Ad aspettare i nerazzurri c’è la Juventus, la squadra da battere non solo per la classifica ma per dimostrare di aver fatto quel salto mentale, per la consapevolezza, l’autostima, per quella spinta necessaria per ambire ad essere i più forti.
Una partita avviata prendendo il comando del match e chiusa senza mai lasciarlo.
Il gol di Vidal dopo 12 minuti, innescato dal perfetto cross di Barella, poi la giocata di Bastoni, una palla provata in allenamento e riuscita forse nel momento più significativo del campionato.
A chiudere l’azione la freddezza e la precisione del numero 23 nerazzurro prima di una sfrenata corsa liberatoria.

The defeat against Sampdoria and the draw against Roma interrupted a run of eight straight wins in the league.
Awaiting the Nerazzurri were Juventus, the team to beat not just to advance up the table but also to demonstrate that they had made that mental leap, in terms of awareness, self-esteem, and that necessary drive to aspire to be the strongest.
A game that started by taking command, then never letting go. Vidal's goal after 12 minutes, set up by Barella's perfect cross, then Bastoni’magnificent pass, a ball tested in training and succeeding at perhaps the most significant moment of the season.

The coolness and precision of the Nerazzurri number 23 rounded out the action before a rampant and liberating run-in.

Questa è la partita che ci ha dato la consapevolezza di essere forti.
Battere la squadra che aveva dominato per anni è stato importante

This is the game that told us we were strong enough to do it.
Beating the team that had dominated for years was important

Nicolò Barella
Conte in Inter - Fiorentina

AC MILAN VS INTER

Cura dei dettagli, cattiveria, sacrificio e disciplina.
Dopo la vittoria contro la Lazio che sancisce il sorpasso sul Milan sono proprio i rossoneri la squadra da battere per confermare il primo posto.
Serve tecnica, tattica, forza mentale e il meglio di tutti: la forza di Lukaku, la sua sinergia con Lautaro, le fatiche e le invenzioni di Brozovic, Barella e Eriksen, le corse degli esterni, la solidità difensiva e le parate di Handanovic. Il gol che stordisce è la testata di Lautaro, poi i miracoli del capitano nerazzurro e il raddoppio, una marcatura corale, sigillata ancora dall’argentino dopo una grande azione di squadra e infine la cattiveria, tutta la potenza e l’urlo liberatorio di Romelu Lukaku.

Attention to detail, aggression, sacrifice and discipline.
After the win against Lazio which allowed the team to overtake AC Milan, the Rossoneri had to be beaten to secure top spot.
There was a need for technique, tactics, mental strength, and the best of all: Lukaku's power, his synergy with Lautaro, the hard work and interceptions of Brozovic, Barella, and Eriksen, the running of the wingers, the solidity of the defence and Handanovic's saves.
Lautaro's stunning header, then the miraculous saves of the Nerazzurri captain and the second goal, a fine goal, scored again by the Argentine after a great team move and finally the aggression, the full power and then the liberating scream from Romelu Lukaku.

"MATCH SOUNDS | Milan 0-3 Inter" su Spreaker.

Il derby è sempre il derby.
Al secondo giorno di allenamenti ho detto a Lautaro: questa partita non la perdiamo, impossibile perderla.
In campo il gol di Lautaro l'avevamo preparato in allenamento.
Pronti via, abbiamo segnato e ho capito che per loro era finita. Dopo il 3-0 ho urlato...

The derby is always the derby.
On the second day of training, I said to Lautaro: We won’t lose this match, it’s impossible to lose it.
Lautaro's goal on the pitch we had practiced in training. We scored early on, and I understood that it was over for them. After going 3-0 up I screamed...

Romelu Lukaku
Conte in Inter - Fiorentina

INTER VS ATALANTA

Una delle partite più delicate della stagione, un confronto a tutto campo, due filosofie di gioco all'apparenza simili, difese attente e attacchi dirompenti: intensità, giocate e duelli, sono tutti al massimo.
Serve capire le tattiche, gli uomini e i momenti, sapere come e quando attaccare e difendersi, è necessario saper soffrire per conquistare metri preziosi così come è fondamentale un colpo d’ingegno, una mossa letale.
È Milan Skriniar che cambia le sorti del match, difensore con licenza di attaccare che firma la vittoria sull'Atalanta con un gol pesantissimo in una mischia nell'area degli ospiti.

One of the most delicate games of the season, a real top-of-the-table clash, two apparently similar playing, two apparently similar playing styles, structured defences, and explosive attacks. Intensity in build-up play and in duels, everyone playing to best of their ability.
Understanding the tactics, the men, and the moments, knowing how and when to attack and defend, knowing it's sometimes necessary to suffer in order to conquer, and wait for a stroke of genius, a lethal move.
It was Milan Skriniar who changed the fate of the match, a defender with a licence to attack, who sealed victory over Atalanta with a very important goal in a scramble in the visitors’ box.

E' stato un match perfetto: abbiamo vinto uno scontro diretto, ho deciso la partita con un gol e abbiamo chiuso con un clean sheet contro il miglior attacco del campionato

It was a perfect match: We won against a direct opponent, I decided the game with a goal, and we finished with a clean sheet against the best attack in the league

Milan Skriniar
Milan Skriniar abbraccia Lautaro Martinez

3 x 11 INARRESTABILI

3 x 11 UNSTOPPABLE

Dalla prima giornata di ritorno l’Inter scava il solco sulle dirette rivali.
Lo fa infilando 11 vittorie consecutive, prima squadra della storia a vincere tutte le prime 11 partite del girone di ritorno.
In casa l’Inter è inarrestabile, a fine stagione saranno 16 le partite interne consecutive vinte: un record.

From the first matchday of girone di ritorno, Inter began to open a gap on their direct rivals.
They did so by stringing together eleven straight victories, the first team in history to win all the first eleven games of the second half of the season.
Inter were unstoppable at home, Inter were unstoppable, By the end of the season there would be 16 consecutive wins at home: A record.

INTER-BENEVENTO 4-0

L’Inter va spedita: autogol di Improta, sigillo di Lautaro e doppietta di Lukaku

Inter off on their way: Improta's own goal, Lautaro's seal and Lukaku's brace.

FIORENTINA-INTER 0-2

Match sbloccato da un meraviglioso destro di Barella da fuori, nella ripresa il bis di Perisic

A match unlocked by a wonderful right footed Barella effort from range and doubled by Perisic in the second half.

INTER-LAZIO 3-1

La giornata del sorpasso sul Milan: l’Inter va in testa e non mollerà più il primo posto. Doppio Lukaku e Lautaro.

The day of overtaking AC Milan: Inter took the lead and would never give up on first place. A Lukaku brace and one from Lautaro.

MILAN-INTER 0-3

Derby solo nerazzurro: un dominio, con la doppietta di Lautaro e il punto esclamativo di Romelu. Milan staccato, Inter in fuga.

An all-Nerazzurri derby: Domination, with a brace from Lautaro and an exclamation point from Romelu. AC Milan detached, Inter running away with it.

INTER-GENOA 3-0

Nerazzurri solidi e concentrati. Lukaku mette subito in discesa il match, poi segnano Darmian e Sanchez

The Nerazzurri were solid and focused. Lukaku immediately put us on our way, before Darmian and Sanchez scored

PARMA-INTER 1-2

Una pesantissima doppietta di Alexis dà all’Inter la vittoria al Tardini, nonostante una fiera resistenza dei padroni di casa.

A huge brace from Alexis gave Inter the victory at the Tardini, despite fierce resistance from the hosts.

INTER-ATALANTA 1-0

La vittoria che è un vero e proprio spartiacque. Decide Skriniar in mischia, dietro i nerazzurri sono insuperabili.

A real watershed victory. Skriniar decided it in a scramble, the unstoppable Nerazzurri kept on marching

TORINO-INTER 1-2

Il modo migliore per incornare il Toro? Con un’incornata del Toro Lautaro. Colpo di testa da urlo e altri tre punti.

The best way to gore a bull? With a goal scored by El Toro Lautaro. A terrific header and three more points.

BOLOGNA-INTER 0-1

Pasqua nerazzurra grazie a Lukaku, che segna e regala una vittoria pesantissima.

It was a Nerazzurri Easter thanks to Lukaku, who scored to secure a very crucial victory.

INTER-SASSUOLO 2-1

Il recupero del match saltato a fine marzo a causa del Covid: segnano Lukaku e Lautaro, poi un po’ di sofferenza finale

The rescheduled match that was missed at the end of March due to Covid: Lukaku and Lautaro scored before a tense and hard-fought final period.

INTER-CAGLIARI 1-0

Partita bloccata e decisa da Darmian, che irrompe da sinistra, segna e fa esplodere la panchina nerazzurra, in un abbraccio di squadra indimenticabile. Inter a +11 dopo 11 vittorie di fila!

A match unlocked and decided by Darmian, who burst in from the left to score a goal that had the Nerazzurri bench in raptures, culminating an unforgettable embrace. Inter eleven points clear after eleven wins in a row!

DARMIAN L'UOMO DEL DESTINO

DARMIAN THE MAN OF DESTINY

Avete presente quando i bambini al parco o all'oratorio fanno gol?
Il loro primo gesto, quello istintivo, è quello di allargare le braccia e correre via, gridando "gol".
Guardatelo, Matteo Darmian: come se non fosse mai uscito da quell'oratorio nel quale è cresciuto.
Non sarebbe il suo compito, quello di fare gol e allora ecco. Prima Cagliari, poi Verona: quasi stesso minuto, quasi stessa zolla, stesso compagno a fargli assist.
Lui la mette in rete e poi corre via, braccia larghe, gioia infinita, l'abbraccio più grosso e sentito, con la panchina tutta che lo sommerge.

Uomo del destino, semplicemente uomo giusto al momento giusto nel posto giusto.
I suoi due gol pesano come macigni nel campionato nerazzurro: firme indelebili sullo Scudetto.

You know when children score a goal when playing in the park?
Their first instinctive gesture is to spread their arms and run away shouting “goal”.
Look at him, Matteo Darmian: It’s as if he never lost that child within.
It might not be his job to score goals and yet here he is. First against Cagliari, then Verona: Almost the same minute, almost the same spot on the pitch, and the same teammate to assist him.
He stuck it in the back of the net and then wheeled away, arms outstretched, infinite joy, to the biggest and most heartfelt hug with the bench all smothering him. A man of destiny, simply the right man at the right time in the right place.

His two goals were worth their weight in gold in the Nerazzurri's title race: Unforgettable goals on the way to the Scudetto.

LE MANI SULLO SCUDETTO

HANDS ON THE SCUDETTO

La capolista se ne va.

Risuona questo coro, nella pancia dell’Ezio Scida di Crotone.
L’Inter batte la squadra di Cosmi 2-0 con i gol di Eriksen e Hakimi, condannando i calabresi alla retrocessione ma, soprattutto, mettendo le mani sullo Scudetto.
Perché a quattro giornate dal termine con 82 punti, il distacco sulle inseguitrici è così ampio che l’unica carta in mano alle avversarie è quella di vincere sempre.
Cosa che l’Atalanta non farà sul campo del Sassuolo.

“La capolista se ne va” (“Off the leaders go”).

This chant sounded out in the bowels of the Ezio Scida in Crotone.
Inter beat Cosmi's team 2-0 with goals from Eriksen and Hakimi, condemning the Calabrians to relegation but, most importantly, allowing them to get their hands on the Scudetto.
With four matchdays left, and the team on 82 points, the gap to the chasing pack was so wide that the only option for opponents was to win every game.
Something that Atalanta failed to do against Sassuolo.

INTER CAMPIONE

INTER ARE CHAMPIONS

LUKAKU + LAUTARO

Capirsi, aiutarsi, compensarsi. Essere disposti a sacrificarsi per il bene comune.
Sono i piccoli segreti di coppia e...funzionano anche in campo!
Il feeling tra Lukaku e Lautaro è nato da subito.
Il primo allenamento insieme, poi una lunga chiacchierata per capire di condividere la stessa passione, la stessa indole, lo stesso spirito di sacrificio e obiettivo: lottare fino in fondo per vincere con l’Inter.
Per raggiungerlo sarebbero stati fondamentali i loro gol, 41 solo in Serie A, ma anche complicità e altruismo: la Lu-La è la coppia di giocatori che si è scambiata più assist nel campionato 2020/21 (otto).
24 gol segnati e 11 assist per il numero 9 belga, il primo giocatore a segnare almeno 20 reti e fornire almeno 10 passaggi vincenti in una singola stagione di Serie A dal 2004/05. 17 reti per l’argentino, unico giocatore dell’Inter ad aver disputato tutte le 38 partite di questo campionato.

Understanding, helping, compromising. Being willing to sacrifice for the common good.
These are little secrets for couples and... they also work on the pitch!
The understanding between Lukaku and Lautaro was born immediately.
In their first training session together, a long chat helped them understand that they shared the same passion, the same disposition, the same spirit of sacrifice and goals: To fight all the way to win with Inter.
Their goals would have been fundamental enough, with 41 in Serie A alone, but they also showed support and selflessness: La-Lu were the pair of players to exchange the most assists in the 2020/21 season (eight).
With 24 goals scored and eleven assists, the Belgian number nine became the first player to score at least 20 goals and deliver at least ten assists in a single Serie A season since 2004/05.

The Argentine scored 17 goals and was the only Inter player to play in all 38 leagues games in the season.

IL RITROVO DEI CAMPIONI

THE MEETING OF THE CHAMPIONS

Lo Scudetto arriva di domenica, con l’Inter già scesa in campo e quindi ad aspettare il verdetto di Sassuolo-Atalanta davanti alla televisione.
Poi la festa spontanea dei tifosi a Milano, tra Piazza Duomo e l’Inter HQ di Viale Liberazione.
I giocatori si ritrovano il mercoledì e la doppia seduta di allenamento si trasforma nel primo momento di festa condivisa per i neo Campioni d’Italia.
Sorrisi, foto e tanta gioia, per l’Inter che torna a mettere le mani sullo Scudetto a 10 anni di distanza dall’ultimo trofeo.

The Scudetto was secured on a Sunday, with Inter already having played and thus awaiting the result of Sassuolo vs. Atalanta in front of their television screens.
Then came the spontaneous party of the fans in Milan, between Piazza Duomo and Inter HQ in Viale Liberazione.
The players met on Wednesday and the double training session turned into the first moment of shared celebrations for the new champions of Italy.
There were smiles, photos, and lots of joy for Inter who got their hands back on the Scudetto ten years after their last trophy.

LA FESTA A SAN SIRO

CELEBRATIONS AT SAN SIRO

La gioia è più bella se condivisa.
E allora il destino ha voluto che proprio per l’alzata di Coppa, per il giorno più bello dell’anno, quello dello Scudetto nelle mani dell’Inter, San Siro riaprisse le porte.
Mille tifosi sugli spalti, tantissimi fuori.
Una festa di un popolo gioioso e caldissimo, che ha trasportato letteralmente la squadra all’interno dello stadio. La vittoria sull’Udinese l’ultimo gradino di una cavalcata memorabile, poi le mani di Handanovic a sollevare la coppa, prima di un momento che resterà unico, iconico: i nerazzurri che si affacciano dalla torre 4 di San Siro, mostrando lo Scudetto alla marea nerazzurra.
Un abbraccio a distanza, una felicità genuina nella condivisione di un traguardo bellissimo.

Inter Campione d’Italia.

Joy is more beautiful when shared.
And so, fate would have it that San Siro would reopen its doors on the exact day when the Trophy would be raised, the most beautiful day of the year, when the Scudetto was handed over to Inter.
A thousand fans were in the stands, with many more outside.
A celebration of a joyful and very warm people, who literally carried the team inside the stadium.
The win against Udinese, the last step on a memorable journey, then Handanovic's hands lifting the trophy, before a moment that will remain unique, iconic: The Nerazzurri appearing from tower four of San Siro, presenting the Scudetto to the tide of Nerazzurri fans.
An embrace from a distance, a genuine happiness in sharing a beautiful achievement.

Inter are Champions of Italy

I NUMERI DELLO SCUDETTO

THE NUMBERS BEHIND THE SCUDETTO

91

PUNTI IN CLASSIFICA

POINTS IN THE TABLE

L'Inter è la squadra che ha ottenuto più punti nei cinque maggiori campionati europei 2020/21, più di Manchester City (86), Atletico Madrid (86), Lille (83).

Inter are the team that took the most points in Europe’s Top-5 leagues in 2020/21, more than Manchester City (86), Atletico Madrid (86), Lille (83).

112.484 KM

PERCORSI IN MEDIA A PARTITA

KM COVERED ON AVERAGE PER GAME

quella nerazzurra è la squadra che ha percorso il maggior numero di chilometri in Serie A. Brozovic è il calciatore che ha corso di più in campionato, con 11.929 km di media

The Nerazzurri were the team that covered the most kilometres in Serie A. Brozovic was the player who ran the most in the league, with an average of 11.929 km.

14

CLEAN SHEETS

primato in Italia a pari con Milan e Napoli. Su 14, 11 sono arrivati nel 2021, con una media gol subiti di 0,92 ogni 90 minuti.

The most in Italy, on par with AC Milan and Napoli. Of the 14, eleven arrived in 2021, conceding an average of 0.92 goals every 90 minutes.

17

DIFFERENTI MARCATORI

DIFFERENT GOALSCORERS

L’Inter è la squadra della Serie A 2020/21 che conta il maggior numero di giocatori a segno e il maggior numero di giocatori con almeno tre gol segnati (11).

Inter are the Serie A 2020/21 team with the highest number of players to score, and the highest number of players with at least three goals scored (11).

35

GOL SUBITI

GOAL CONCEDED

Quella dell'Inter è stata la miglior difesa del campionato. I nerazzurri hanno chiuso la Serie A con il secondo miglior attacco, con 89 gol realizzati (dietro all'Atalanta, 90)

The second-best attack - behind Atalanta (90) - and best defence in the league.

18

SU 18

OUT OF 18

L'Inter ha sconfitto almeno una volta tutte le avversarie incontrate in questa stagione in campionato

: Inter defeated all the opponents they met in the league at least once this season.

SAMIR HANDANOVIC • ACHRAF HAKIMI • ROBERTO GAGLIARDINI • STEFAN DE VRIJ • ALEXIS SANCHEZ • MATIAS VECINO • ROMELU LUKAKU • LAUTARO MARTINEZ • ALEKSANDAR KOLAROV • STEFANO SENSI • ANDREA RANOCCHIA • IVAN PERISIC • ASHLEY YOUNG • ARTURO VIDAL • NICOLO' BARELLA • CHRISTIAN ERIKSEN • DANIELE PADELLI • DANILO D'AMBROSIO • FILIP STANKOVIC • MATTEO DARMIAN • MILAN SKRINIAR • MARCELO BROZOVIC • ALESSANDRO BASTONI • IONUT RADU • ANDREA PINAMONTI